Luigi
Bernardi
a cura di Simone
Satta
Nato nel 1953 a Ozzano dell'Emilia, ma bolognese d'adozione,
Luigi Bernardi inizia a lavorare nel campo dei fumetti nel
1978.
Nel 1978, infatti, dopo alcune informali esperienze, fonda
L'Isola Trovata, casa editrice di fumetti rivolta al mercato
delle librerie. Nel 1982 approda in edicola per la stessa
etichetta Orient Express, una delle riviste più innovative
(e rimpiante) del panorama fumettistico italiano, che ospitava
fra le sue pagine autori del calibro di Magnus e Giardino.
Quando nel 1984 L'Isola Trovata viene inglobata dalla Sergio
Bonelli Editore, Bernardi lascia ma ritorna all'editoria
l'anno successivo, quando è fra i principali artefici
della nascita della Glénat Italia.
Dal 1987 al 1989 si dedica soprattutto alla traduzione di
fumetti francesi e alle attività più disparate
nel campo del fumetto, fino a fondare nel 1989 (con Luca
Boschi e Roberto Ghiddi) la storica Granata Press, che in
pochi anni si impone sul mercato italiano con riviste come
Nero e Nova Express, e soprattutto da il primo impulso a
quell'invasione manga che si concretizzerà negli
anni successivi.
Dopo il fallimento della casa editrice nel 1996 si dedica
principalmente alla scrittura.
Attualmente divide il suo tempo fra la scrittura, il giornalismo,
le traduzioni e le consulenze editoriali.