James
Kochalka
di Antonio
Solinas
James
Kochalka è un fumettista indipendente che vive
e lavora in Vermont. La sua attività si divide fra
la matita e la chitarra elettrica, poiché Kochalka è anche
un rispettato rocker che ha pubblicato vari CD ed EP per
piccole case discografiche americane da solo o col suo gruppo,
James Kochalka Superstar, famoso per performances musicali
particolarmente scatenate. Fra le sue produzioni, ricordiamo Don't
Trust Whitey (CD, autoprodotto), Hotchocolate Superstar (www.dangerfive.com/jks), Jazzin' Hell (7",
Thicker/Tarquin Records), Monkey vs. Robot (CD,
Tarquin
Records), e The True Story of James Kochalka
Superstar (CD, Dot Dot Dash).
L'attività fumettistica di Kochalka, ripartita oggi
fra le case editrici Top
Shelf, Alternative
Comics e Highwater
Books, è legata ai suoi inizi nel mondo dei minicomics,
Dell'approccio "indipendente" l'autore americano ha fatto
uno stile riconoscibile e unico. Così lo presenta
smoky man di Ultrazine (www.ultrazine.org): "Leggi
un fumetto di Kochalka, e pensi "una storia così la
disegno anch'io".
Ed é qui che sbagli.
Kochalka ti inganna, ti fa pensare che quella storia
che leggi - minimale, leggera, che scivola via come acqua
su un impermeabile - saresti in grado di farla pure tu,
ma invece...
Solo lo sguardo lieve sul mondo, la matita veloce e
semplice del Koch Superstar sono in grado di catturare
quell'attimo della vita quotidiana e illuminarlo di un
brivido come di un bimbo che vede per la prima volta l'arcobaleno.
Kochalka o lo ami o lo odi.
Qualcuno pensa
sia un bluff qualche altro che sia un piccolo genio. Un
genio capace, persino, di svelare l'orribile verità sul
fumetto.
A voi, giudicare...".
Fra
le opere principali di Kochalka, che hanno ricevuto molte
nomination agli Ignatz e Harvey
Awards, ricordiamo The
Horrible Truth About Comics (per la Alternative
Comics),
i seminali James Kochalka Superstar #1-11 (mini-comics
autoprodotti), Monkey vs. Robot (per la Top Shelf),
nominato agli Harvey
Awards del 2001 come "Best Graphic
Album of Original Work", Paradise Sucks (Black
Eye Books), Peanutbutter & Jeremy (Alternative
Comics), l'autoprodotto The Perfect Planet, vincitore
nel 1997 dell' Ignatz
Award come "Outstanding Minicomic",
poi ripubblicato dalla Top Shelf nel volume The Perfect
Planet and Other Stories.
Altre importanti produzioni
sono Pinky & Stinky e The
Sketchbook Diaries #1-2 (Top Shelf) e l'interessante Tiny
Bubbles (Highwater Books), vincitore nel 1999 dell'
Ignatz Award come "Outstanding Graphic Novel or Collection" (e
nominato nello stesso anno agli Harvey
Awards sia come "Best
Graphic Album of Original Work" che come "Best New Talent".