Gene
Colan
di Simone
Satta
Gene
Colan nasce nel Bronx nel lontano 1926.
Noto universalmente come "The Dean" (Il Decano),
Colan è senz'altro uno dei più grandi talenti
mai espressi dal fumetto americano.
Nella sua lunga carriera, iniziata nel 1944 presso la Fiction
House, ha attraversato praticamente tutta la storia del
fumetto americano, dalla Golden Age fino ai giorni nostri,
mantenendo sempre un ruolo di primissimo piano e servendo
da ispirazione e modello per diverse generazioni di disegnatori.
Negli anni ha lavorato per tutte le più importanti
casi editrici americane, ma sicuramente i più lo
ricordano per il suo lavoro in casa Marvel, con le sue run
su Daredevil e il suo Tomb of Dracula, in
coppia con Marv Wolfman (senza dimenticare l'esilarante
e insolita parentesi rappresentata da Howard the Duck,
su testi di Steve Gerber).
Autore dallo stile fluido e dinamico, ha sempre rappresentato
una sfida non sempre sostenibile per gli inchiostratori
che nel tempo hanno avuto l'onore di rifinire le sue definitissime
matite tanto che, in seguito all'avvento dell'elaborazione
digitale nel campo del fumetto, Colan è stato l'iniziatore
della tecnica nota come "finished pencils" (dove
le matite vengono direttamente elaborate al computer, in
modo da evitare il passaggio intermedio dell'inchiostrazione),
oggi largamente diffusa.