Dinosauri, gorilla e splendide
ragazze : Intervista a Frank Cho
di Antonio
Solinas, traduzione di Simone
Satta
Ciao
Frank, al momento sei uno degli artisti più "caldi"
in circolazione. Come ti presenteresti ai nostri lettori?
Sono
un autore completo che ha un contratto in esclusiva con la
Marvel Comics. Sono anche il creatore della striscia Liberty
Meadows.
Questa era una
rapida presentazione.
Liberty Meadows
è una derivazione della striscia che pubblicavo
sul giornale del mio college. Mentre frequentavo la University
of Maryland Nursing School (Scuola Infermieristica dell'Università
del Maryland, ndr), disegnavo una striscia quotidiana,
UNIVERSITY2 (si pronuncia University Squared, Università
al quadrato, ndr) per il giornale studentesco del campus
principale della University of Maryland, a College Park.
Vinsi il prestigioso premio
Scripps-Howard's Best College Cartoonist e la targa Charles
Schulz Plaque for Excellence in Cartooning, questo alla fine
mi condusse a un'agenzia di stampa nazionale. UNIVERSITY2
si trasformò in Liberty Meadows al
momento in cui venne lanciata su un giornale dall'agenzia.
Al momento della sua massima diffusione è apparsa su
quasi 100 diversi giornali.
Liberty Meadows è
il nome del rifugio per animali che ospita gli animali indesiderati,
fuori di testa e senza una casa. Fra gli animali protagonisti
troviamo Dean, un maiale sciovinista in cura per disintossicarsi.
Ralph, un ex orso del circo e folle inventore. Leslie, una
rana toro ipocondriaca. Truman, un anatroccolo salvato da
una chiazza di petrolio. Oscar, un cane bassotto abbandonato.
Liberty Meadows è un posto nel quale accade di tutto.
È principalmente Brandy Carter a prendersi cura degli
animali e Frank Mellish è il veterinario interno. Fondamentalmente
si tratta di una storia d'amore fra Frank e Brandy.
Quando
ti sei interessato per la prima volta ai fumetti?
Ho
iniziato a leggere e collezionare fumetti quando ero in quinta
elementare e non ho mai smesso.
Come
sei riuscito a farti pubblicare il tuo primo lavoro?
All'inizio
ho autoprodotto la mia striscia, University2, in forma
di volume quando ero ancora al college.
Hai
uno degli stili più accattivanti del mercato. Come
lo hai sviluppato? Quali sono le tue influenze? C'è
qualche influenza che potrebbe non essere così facile
da cogliere?
Ho
iniziato a disegnare copiando gli altri artisti. Fortunatamente,
ho copiato artisti che avevano basi classiche. Ho imparato
a disegnare copiando Norman Rockwell, N. C. Wyeth, Al Williamson,
Frank Frazetta, Don Newton, John Buscema, tutti grandi uomini.
E anche pittori e scultori classici come Michelangelo, Velazquez,
John Singer Sargent.
Gente di questo tipo.
Sei
rinomato per le tue fantastiche donne, per come tu sia un
maestro nel ritrarle non solo visivamente, ma rendendole personaggi
tridimensionali. Come hai imparato a creare donne così
meravigliose?
Playboy.
Ho
visto il tuo disegno che venne pubblicato su Wizard
anni fa (e ho trovato la cosa piuttosto divertente, considerando
come tu sia una superstar, ora). Come ti rapporti con la stampa?
E con i forum di discussione su internet?
Sono
stato invisibile ai radar per molto tempo. Con Liberty
Meadows e le mie donnine mi sono creato una schiera di
fan forte e leale. È solo di recente, quando ho firmato
il mio contratto in esclusiva con la Marvel, che la stampa
più in vista ha iniziato a notarmi.
Fino
a poco tempo fa, il tuo lavoro consisteva quasi esclusivamente
di strisce. Qualche anno fa, hai iniziato a realizzare comic
books "propriamente detti". Qual è stata
la ragione dietro a questa scelta?
Innanzitutto
sono sempre stato prima di tutto un fan dei comic book fin
da quando ero un bambino. Ho divorato e respirato comic book.
Così sono diventato abbastanza esperto dei loro meccanismi
narrativi. La vera sfida è stata imparare a raccontare
una storia e far divertire la gente nelle quattro vignette
che costituiscono una strip che appare su un giornale. Così
quando ho intrapreso il passaggio dalla strip al comic book,
è stato piuttosto facile per me.
Crescendo sono diventato un grandissimo fan della Marvel.
Sin dalla quinta elementare, volevo disegnare comic books.
Così quando la Marvel mi ha offerto in contratto, naturalmente
sono salito a bordo.
Liberty
Meadows, il tuo "opus magnum", ora è
edito dalla Image nel formato "tradizionale" dei
comics americani. Quanto hai trovato difficile doverti adattare
a un nuovo formato?
Bene,
non ho dovuto apportare nessun cambiamento. Faccio ancora
Liberty Meadows nel formato striscia visto che in Europa
viene ancora pubblicato in questo modo.
Pubblichi
Liberty Meadows con la Image da diversi anni ormai.
Cosa ha messo sul piatto la Image per convincerti a rimanergli
fedele?
La
Image è una compagnia di cui è splendido far
parte. Hanno aumentato la mia visibilità e si sono
presi cura di tutto l'aspetto commerciale. Tutto ciò
che io devo fare è concentrarmi sul disegno e la scrittura.
Oltre
a lavorare per la Image, hai anche realizzato la miniserie
Shanna per la Marvel. Come metteresti in relazione
i due diversi editori?
È
divertente lavorare con entrambi. Alla Image ho il controllo
totale del processo creativo, mentre alla Marvel devo consultarmi
di volta in volta con i miei supervisori prima di scrivere
e disegnare una storia.
A
proposito di Shanna, la sensuale diavolessa è un personaggio
che si addice in maniera mirabile al tuo stile. Come mai hai
deciso di lavorare per un editore? Hai proposto tu Shanna
o ti è stato chiesto di fare proprio quel personaggio.
Qual è stata la sfida più grande nel lavorare
per la Marvel?
Ho
agganciato Axel Alonso attraverso il mio amico Scott Sava,
un computer animator. La Marvel mi ha fatto un'offerta che
non potevo rifiutare. Come ho già detto, c'erano alcuni
ostacoli editoriali che ho dovuto superare per Shanna. Dopotutto
Shanna è una loro proprietà su cui io stavo
solo lavorando.
Alcune
pagine di Shanna scampate alla censura sono apparse
sulla rete. Come hai preso la censura da parte della Marvel
e hai fatto tu stesso le correzioni?
La
censura è stata dolorosa ma ho capito la loro posizione,
così non ho davvero avuto nessun problema in proposito.
Il lavoro ha solo richiesto più tempo per il fatto
che sono dovuto tornare indietro a coprire tutte le nudità.
Ho fatto tutte le correzione al computer con Photoshop.
Ho
notato che generalmente tendi a scrivere personalmente i tuoi
fumetti. È una scelta ben precisa mantenere più
controllo possibile nel modo in cui le storie sono raccontate
o è solo il risultato del fatto che non hai trovato
un progetto, scritto da qualcun altro, che ha solleticato
il tuo interesse?
Sono
un maniaco del controllo. Ho sempre scritto e disegnato io
i miei fumetti fin da quando ero bambino. Mi sento più
a mio agio facendo tutto io. Ma questo non significa che non
disegnerò mai una storia scritta da qualcun altro.
Ci sono tanti scrittori con cui mi piacerebbe lavorare. Comunque
se potessi scegliere, preferirei di sicuro scrivere e disegnare
la storia io stesso.
A
parte essere un superbo disegnatore, sei un rinomato copertinista.
Quali sono i differenti approcci con cui ti poni rispetto
a una tavola e a una copertina?
Cerco
di catturare l'essenza del personaggio. Quando faccio copertine
e pinups, penso a loro come a dei poster che si dovrebbero
poter vedere da qualsiasi punto di una stanza. Perciò
cerco di farle chiare e dirette usando solo una o due figure
in pose fortemente iconiche.
Ci
sono pochi "babe-artist" (artisti particolarmente
abili nel realizzare figure femminili belle e procaci, ndr)
sul mercato (e alcuni fra loro sono davvero bravi).
Ti da fastidio quando le persone ti considerano solo un babe-artist?
No.
Amo le donne. Amo disegnare le donne.
Il tuo stile è molto potente sia in bianco e nero che
a colori. Quali sono le differenze fra i due approcci?
Quando
realizzo lavori in bianco e nero, cerco di includere larghe
aree di nero nella mia composizione. Con il lavoro a colori,
cerco di immaginare l'intero schema dei colori che verrà
usato.
Leggi ancora fumetti? Quali autori o serie segui regolarmente?
È
piuttosto strano, ma da quando ho iniziato a lavorare professionalmente
come autore di fumetti, ne leggo sempre meno. Non perché
mi sia stancato,ma per mancanza di tempo libero. Ma gli albi
che seguo sono Ultimates di Mark Millar (qualsiasi
cosa di Mark Millar), Walking Dead di Robert Kirkman,
Pvp di Scott Kurtz, Invincible ancora di Kirkman,
Sin City di Frank Miller, Cavewoman di Budd
Root, Jack Staff di Paul Grist, New Avengers
di Brian Bendis, Fables di Bill Willingham, e un altro
paio che ora non mi vengono in mente.
Quali sono i tuoi attuali progetti?
Ho
firmato un contratto di 3 anni di esclusiva con la Marvel.
Sto per iniziare un progetto estremamente segreto con Brian
Bendis. Quando il mio contratto con la Marvel finirà,
ho diversi progetti per comic book creator-owned (di proprietà
dell'autore, ndr) già impostati. Ecco una lista parziale:
FIRST KINGDOM
(Primo Regno), un racconto di un suicida immortale che collabora
con l'esercito degli Stati Uniti per fermare il risveglio
di un male antico nel Circolo Polare Artico.
ZOMBIE KING (il Re degli Zombi),
un albo horror per la Image. Strano a dirsi, è un fumetto
di zombi con un accento moderno. Sicuramente non per deboli
di cuore.
WEEPING BLADE SAGA (La Saga
della Spada che Piange), un epica sword & sorcery. È
la storia di una guerra di 1000 giorni, elfi, un re goblin,
una spada maledetta, un patto mortale e il vero amore.
GUNS AND DINOS (Pistole e Dinosauri),
un albo di avventura e azione che sto scrivendo da un po'
di anni ormai. È un incrocio fra Jurassic Park e Tremors.
Grandi idée per quanto riguarda l'inizio e lo sviluppo
ma nessuna per il finale. Mi sto sforzando di trovare un finale
adeguato per questa storia.
LIBERTY MEADOWS: COLD, COLD
HEART (Liberty Meadows: freddo, freddo cuore), la quarta raccolta
delle strisce di Liberty Meadows.
LIBERTY MEADOWS COLOR SUNDAY
COLLECTION BOOK, che raccoglierà tutti i cinque anni
di strisce domenicali di Liberty Meadows. Sarà totalmente
a colori e interamente rimasterizzato.
UN NUOVO ART BOOK per la Image
Comics. Raccoglierà tutti I miei ultimi dipinti a olio,
illustrazioni e pin-ups.
Conosci la scena fumettistica europea? E quella italiana?
Mi
imbarazza ammettere di non conoscere troppo bene la scena
fumettistica europea. Ma il poco che conosco lo seguo religiosamente.
Amo Druuna di Serpieri, Black Sad di Juna Diaz
Canales e Guarnido, Jonas Fink di Giardino, Il Vento
Tra I Salici di Michael Plessix, e qualsiasi cosa di Claire
Wendling.
La domanda imprescindibile di Comics Code. Quali sono secondo
te le tre opere a fumetti che non dovrebbero mancare nella
biblioteca di un appassionato?
Gli
Essential (corpose raccolte cronologiche in bianco
e nero, ndr) dell'Uomo Ragno di Stan Lee e Steve Ditko,
Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller e Calvin
e Hobbes di Bill Watterson.