Brian
Azzarello
di Antonio
Solinas
Brian Azzarello è uno scrittore americano di grandissimo talento, il cui stile secco ed efficace è influenzato dalle penne migliori della letteratura hard boiler.
Dopo alcune storie brevi per varie antologie DC, lo sceneggiatore, che attualmente vive a Cleveland, avvia la propria carriera fumettistica nel 1998 con Jonny Double, versione riveduta per il nuovo millennio di un vecchio eroe DC. Su Jonny Double, Azzarello mostra in embrione tutte le caratteristiche che lo hanno poi reso una star. È qui, inoltre, che inizia un fortunato sodalizio, quello col disegnatore argentino Risso, che raggiunge vette altissime con il successivo 100 Bullets, serie lanciata dalla Vertigo nel 1999. 100 Bullets, apprezzata da pubblico e critica, segna un momento importantissimo nella rinascita della Vertigo e costituisce una delle opere più complesse ed affascinanti del fumetto americano del nuovo millennio.
Dopo l’Eisner conquistato da 100 Bullets nel 2004 come “Best Ongoing Series”, Azzarello diventa uno degli scrittori più amati dal pubblico statunitense e viene cooptato per due cicli sulle icone definitive del supereroismo di massa: Batman, sempre con Risso ai pennelli (2003), e Superman, con il “divo” Jim Lee (2004).
Fra i lavori più importanti e controversi dello scrittore americano, sono da ricordare i discussi Hellblazer (Vertigo, 2000-2001) e Cage (Marvel, 2002), e la interessante Banner (Marvel, 2001) tutte illustrate dal grande Corben, e la sfortunata El Diablo (Vertigo, 2000) disegnata da Zezelij.
Fra gli ultimi successi dello scrittore ci sono invece la storia di guerra Sgt. Rock: Between Hell & A Hard Place (2003), insieme alla leggenda Joe Kubert, il supereroistico Lex Luthor: Man of Steel (2005), con Lee Bermejo, e il western Loveless (2005), con Frusin: tutte le storie sono state edite dalla DC Comics, di cui ora Azzarello è indiscutibilmente uno degli autori di punta.