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Fate i bravi e leggete Comics Code! : Intervista ad Andrea Alfano
di Simone Satta

   

     Ciao Andrea, vuoi presentarti ai nostri lettori?

     Certo! Mi chiamo Andrea Alfano e da circa un paio d'anni mi occupo della divisione comics della Play Press Publishing. Sono un ragazzo come tanti, che ha sempre avuto una grande passione: i fumetti americani, quelli pieni di eroi pronti a morire per un ideale, convinti di poter rendere il mondo un posto migliore… e con svariate ragazze in abiti succinti che gli ronzano intorno.
Ovviamente ho sempre preferito i comics della DC…

     Partiamo subito dall'inizio. Per anni gli eroi DC non sono riusciti a ritagliarsi il loro spazio presso il pubblico italiano, malgrado uno zoccolo duro di fedelissimi, condizione ancor più evidenziata dalla larga diffusione di cui ha goduto (quasi) sempre nel nostro paese l'antagonista Marvel.
Qual è il tuo parere a proposito? È stata una questione di qualità, di gestione o cos'altro?

     Probabilmente una somma di queste cose, unita anche a una qualità delle storie in molti casi inferiore a quelle della concorrenza. Tutti questi fattori non hanno contribuito all'espandersi dell'Universo DC come avrebbe meritato… personalmente credo che personaggi come Superman e Batman meriterebbero molta più considerazione e questo non lo dico ora perché lavoro in Play. Sono convinto che abbiano una potenza narrativa assolutamente importante, che vada sfruttata nel migliore dei modi, sia dal punto di vista delle storie che editoriale.
Ora che abbiamo la fortuna di poter contare su dell'ottimo materiale, speriamo che questa tendenza cambi… ma ovviamente perché questo accada abbiamo bisogno dell'aiuto dei "fedelissimi", che con in passaparola potrebbero far conoscere a tutti le gesta dell'universo DC!

     Una delle mosse vincenti dell'ultimo rilancio della Play è stato il lancio dei Trade Paperback (TP), che ha permesso di vedere pubblicati personaggi di nicchia come Starman o la nuova Doom Patrol.
Come è nata l'idea di puntare sui TP? E ora che state puntando anche sugli albi dobbiamo aspettarci un contraccolpo in questo senso?

     No, non credo che ci sarà alcun contraccolpo. Le due diverse linee editoriali continueranno ad andare avanti in maniera parallela. Per quanto riguarda il lancio dei paperback, credo sia stata un'ottima mossa da parte dell'editore, infatti come hai giustamente notato abbiamo avuto l'opportunità di presentare al pubblico italiano personaggi considerati "minori", che in alternativa difficilmente saremmo riusciti a pubblicare.

     Sempre riguardo i TP, fino ad adesso avete presentato volumi contenenti storie inedite. Ora che la Play sta creando un importante parco testate, c'è l'intenzione di seguire la tendenza del mercato statunitense, e cioè raccogliere gli archi narrativi (di maggior successo) presentati sugli albi all'interno di TP?

     È un'ipotesi che stiamo valutando. Probabilmente verso settembre-ottobre arriverà un volume contenente la ristampa di un arco narrativo che abbiamo serializzato su DC UNIVERSE… visto però che è ancora un'ipotesi non mi sbilancio ulteriormente!

     Parliamo un po' degli antologici, che sono stati l'ultima mossa vincente della vostra casa editrice.
Cosa ha di diverso DC UNIVERSE rispetto alle vecchie serie pubblicate dalla Play, qual è la ragione del suo successo secondo te? Solo buone storie o altro?

     Credo che DC UNIVERSE piaccia alla gente principalmente per le grandi storie che presenta. Finora abbiamo pubblicato al suo interno dei veri e propri "blockbuster" della DC, saghe in grado di catturare l'attenzione di nuovi e vecchi appassionati di comics… inoltre il fatto che sia stato distribuito nelle sole fumetterie ha contribuito a far riavvicinare molte persone che per un motivo o per l'altro si erano allontanate da Batman & Co.
Tra le altre cose poi, credo si riesca a percepire la grande passione che mettiamo nel realizzare questo progetto, che per me è davvero la realizzazione di sogno... da lettore mi sarebbe piaciuta molto una rivista così ed essere riuscito (con molta fatica) a realizzarla è davvero una bella soddisfazione. A questo proposito vorrei rubare ancora un po' di spazio per ringraziare l'amico Francesco Argento, che mi sta dando davvero un grande aiuto nel realizzare questa testata!

     Su DC UNIVERSE state presentando il meglio della produzione DC, con un occhio alle produzioni più commerciali (Superman e Batman di Jim Lee) e uno a prodotti più autoriali e di nicchia, ma di grande qualità (Formerly Known as Justice League e Empire). Come cambierà il sommario di DC UNIVERSE, che finora ha sempre ospitato i due calibri più grossi della DC, Batman e Superman, ora che entrambi possono godere anche in Italia di una serie regolare? Spariranno o resteranno comunque in sommario?

     Per il momento resteranno a bordo, almeno fino a ottobre. Dopodiché ci sarà una piccola rivoluzione che li porterà all'interno dei loro nuovi magazines… ma non spariranno del tutto dalle pagine di DCU. Una volta concluso l'attuale arco narrativo di Superman arriverà la nuovissima testata JLA: CLASSIFIED, dunque i "pesi massimi" non spariranno del tutto dal nostro sommario… mentre al posto di Batman potrebbe anche arrivare un famoso Crociato di Smeraldo…

     Circola voce che alla fine di Empire il suo posto verrà preso dalla mini di Adam Strange di Diggle e Ferry. Come mai la scelta è caduta su di un personaggio così di nicchia? Alla base delle vostre decisioni ci sono gli sviluppi che il personaggio avrà in Infinite Crisis?

     Il personaggio avrà un ruolo notevole nel futuro dell'Universo DC, inoltre la miniserie è davvero bella e siamo convinti che possa impreziosire ulteriormente le pagine della nostra rivista ammiraglia. Si respira un'atmosfera fantascientifica, che gli autori hanno saputo adattare in maniera magistrale al DC Universe… e Ferry ha disegnato in maniera strepitosa. Insomma: il mio consiglio è di provare DCU #21, magari potreste avere una piacevole sorpresa!

      Come è stata la risposta del pubblico italiano ad Empire? All'inizio la scelta di metterlo in sommario (per il fatto di essere una serie non ambientata nel DCverse) sembra avere suscitato molte perplessità. Ci sarà spazio per altri "outsiders" di lusso, serie cioè esterne all'universo DC come Empire, su DC UNIVERSE?

      La risposta del pubblico all'inizio è stata abbastanza "diffidente" arrivavano molte lettere dicendo che la scelta era stata sbagliata, che la serie era brutta… ora invece è la serie che piace di più all'interno del magazine! La qualità della storia ha fatto ricredere molte persone, che ora ci ringraziano per aver proposto Empire all'interno di DCU.
Per il futuro vedremo, per il momento godiamoci Adam Strange

      Una delle scelte più criticate, ma non penso per te sia una sorpresa, è stata la decisione di mettere Batman: Hush, saga già a suo tempo presentata su DC UNIVERSE, nel sommario di BATMAN MAGAZINE. Fatte salve le esigenze pubblicitarie e di marketing, e il sicuro appeal che la run di Jeph Loeb e Jim Lee potrà esercitare presso i neofiti, non pensate di aver fatto un torto a quelle stesse persone che hanno determinato il successo di DC UNIVERSE e che ora, trovandosi fra le mani la riproposta di Hush, potrebbero sentirsi traditi? Non pensate che questa mossa, se da un lato possa agganciare nuovi lettori, possa determinare però una spaccatura con gli affezionati? Quali sono stati i motivi che vi hanno portato a prendere questa decisione?

     Credimi, ci abbiamo pensato davvero mille volte prima di compiere questa scelta. Il fatto è che avevamo la necessità di una storia talmente "potente" che potesse in qualche modo far riscoprire al grande pubblico un personaggio che non vedeva da anni… ci serviva un biglietto da visita che potesse (nell'arco di pochi numeri) far conoscere gran parte dell'universo batmaniano alle nuove generazioni, senza particolari riferimenti di continuity.
Non volevamo assolutamente creare una spaccatura tra gli appassionati, specialmente ora che abbiamo ricostruito un (proficuo) contatto con i lettori, cosa a cui tengo molto.
Spero che possano comprendere questa scelta, che non è stata assolutamente fatta per fare un torto a loro ma per cercare di spandere il verbo batmaniano anche in nuovi lettori… e poi non dimentichiamoci che all'interno di BATMAN MAGAZINE possiamo leggere anche Death and the Maidens e War Games, due grandi storie inedite.

     Rilancio di Superman. Ora che SUPERMAN MAGAZINE si appresta a fare il suo esordio, cosa ci puoi dire della testata? Avrà un'impostazione simile a BATMAN MAGAZINE? Che serie e autori dobbiamo aspettarci nel primo anno di vita della testata?

     L'impostazione di SUPERMAN MAGAZINE sarà totalmente diversa rispetto a quella del Cavaliere Oscuro. Sarà un albo monografico con un apparato redazionale differente: al suo interno troveremo, nei primi due numeri, il primo arco narrativo della serie Superman/Batman di Loeb & McGuinness. A seguire verranno presentate tutte le collane collegate all'Uomo d'Acciaio, dunque spazio ad Action Comics e Adventures of Superman, recentemente rinnovate dal "Superstorm".
Gli autori coinvolti in questo progetto saranno Rucka, Austen, Reis, Clark… insomma ci divertiremo parecchio!

     La DC americana sembra attraversare una fase di grande rilancio. Come pensate di rispondere voi qui in Italia? C'è speranza per i fan di vedere pubblicati a breve personaggi storici da troppo tempo nel limbo come Lanterna Verde e Flash, magari all'interno degli antologici e non in TP?

     Lanterna Verde sicuramente, per Flash purtroppo non so che dirti… al momento le richieste sono davvero minime. Speriamo che la situazione cambi, anche perché propongo un volume di Flash ogni mese all'editore… chissà che prima o poi non riesca a convincerlo?

     Questione ristampe. Alla luce degli ultimi sviluppi, come la ristampa di Una morte in famiglia, avete in cantiere altri progetti di ristampa? Penso che molti lettori si aspettino una ristampa in volume di Crisis on Infinite Earths o di alcune mini e maxi serie come ad esempio Batman: Long Halloween.

     Batman: Long Halloween potrebbe vedere la luce nel 2006, da qualche tempo discutiamo di una sorta di "Ultimate Edition" per quest'opera… speriamo di riuscire a farla. Verso la fine dell'anno posso dirti che arriverà un'altra ristampa attesissima dai lettori, alla quale ci stiamo già lavorando.

     Come vi comporterete nei confronti del film di Batman? Dobbiamo aspettarci una massiccia ondata di albi e volumi con protagonista il Cavaliere Oscuro?

      No, usciranno lo stesso numero di proposte che escono ora… con la speranza che il film faccia conoscere un po' di più il fumetto!

     Un'altra questione che sembra suscitare interesse e perplessità nei lettori è l'iniziativa di Repubblica e Panini che hanno dato alle stampe versioni economiche di alcuni dei vostri volumi più importanti (Watchmen, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro, Kingdom Come). Che ruolo ha avuto la Play Press in tutto questo? A parte la pubblicità e diffusione che possa scaturirne, non pensate che possa farvi perdere un gran numero di acquirenti?

     Personalmente non mi sono interessato a questa faccenda, è una cosa che ha seguito direttamente l'editore. In quel periodo ero molto preso con i nuovi progetti e onestamente non ho avuto neanche il tempo per vedere questi volumi… non credo comunque che l'iniziativa di Repubblica possa averci danneggiato, in fondo si rivolgevano a un altro tipo di lettori.

     Puoi darci qualche anticipazione circa i programmi futuri della Play?

      Certo, vogliamo conquistare il mondo. Scherzi a parte, ci piacerebbe lanciare una terza testata in edicola (al momento stiamo valutando alcune idee) ma prima vogliamo aspettare qualche dato di vendita… sperando che sia confortante, chiaramente! In libreria arriverà la ristampa di Arkham Asylum in più vorremmo potenziare ancora di più DC UNIVERSE, perché sia un appuntamento sempre più gradito per tutti gli appassionati di comics. Dal punto di vista editoriale i lettori si divertiranno parecchio…

     L'immancabile domanda di Comics Code: quali sono secondo te le tre opere a fumetti che non dovrebbero mancare nella biblioteca di un appassionato?

     Sin City: That Yellow Bastard
Batman: Il Ritorno del Cavaliere Oscuro
Watchmen
So di essere stato banale nella scelta di questi titoli… ma non riesco proprio a immaginare una biblioteca di fumetti senza questi tre volumi!

Un saluto a tutti i lettori di Comics Code, fate i bravi e leggete fumetti… di qualsiasi casa editrice e di ogni genere!

 

 

 

 

 

 

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