Iscriviti alla newsletter di COMICS CODE




Inserisci il tuo indirizzo e-mail


Note biografiche
di Fabrizio Lo Bianco

La carriera ultracinquantennale di Ferdinando Tacconi lo ha visto impegnato su vari fronti del disegno, dell'illustrazione e della pittura. In ambito fumettistico ha affrontato tutti i generi, dall'avventura all'horror, dal poliziesco all'erotico, dall'umoristico allo storico.

Ferdinando Tacconi nasce a Milano il 27 dicembre 1922. Dopo gli esordi come illustratore su Grazia e Confidenze alla fine degli anni Quaranta comincia a dedicarsi ai fumetti con Sciuscià e Nat del Santa Cruz. La svolta avviene con la collaborazione con l’inglese Junior Express, la testata del celebre Daily Express dedicata ai ragazzi. Inizia un lungo e proficuo rapporto con l’Inghilterra nel quale sarà fondamentale la collaborazione con la Amalgamated Press (che poi cambierà il nome in Fleetway), la casa editrice inglese presso la quale pubblicherà soprattutto storie di guerra (edite in Italia nella celebre Collana Eroica).

A partire dal 1973 inizia la collaborazione con lo sceneggiatore Alfredo Castelli disegnando le avventure de Gli Aristocratici, una banda di ladri gentiluomini creati sulle pagine del Corriere dei Ragazzi, poi pubblicati su Zack in Germania e successivamente su Il Giornalino.
Negli anni Settanta realizza due volumi della fortunata collana della Cepim Un uomo un'avventura (sono di Tacconi L'uomo del deserto e L'uomo di Rangoon).
Particolarmente fruttuosa la collaborazione con Gino D'Antonio, autore dei testi della serie Susanna e della Storia della Seconda Guerra Mondiale apparse su Il Giornalino. Per il settimanale sanpaolino realizza anche una delle sue opere più importanti, la dettagliata e meticolosa ricostuzione della Storia del Volo dal titolo Il sogno di Icaro, una appassionante rivisitazione a fumetti delle scoperte che portarono alla conquista dei cieli, dal mitico tentativo di Icaro sino ai jet e ai Tornado. Le tavole di questo lavoro sono state poi ristampate in una edizione filologica nel 2004 per iniziativa dell’assessorato alla cultura del Comune di Cagliari.

L’opera di Ferdinando Tacconi è un punto di riferimento per i grandi illustratori italiani e stranieri. Al suo segno pulito e dinamico, che sa essere sinuoso, ironico e glaciale allo stesso tempo, si sono ispirati generazioni di autori italiani e da tempo anche quelli stranieri (si pensi a Howard Chaykin e Mike Mignola). La carriera dell’autore, noto e apprezzato in particolar modo – oltre che in Italia – in Gran Bretagna e Germania, viene omaggiata da vari premi, tra cui vanno citati almeno quello alla carriera dell’ANAF (Associazione Italiana Autori di Fumetto) nel 1993 e quello come Maestro del Fumetto, consegnatogli nel corso di Cartoomics 2000. A questi, nel 2002, si è aggiunto il prestigioso Yellow Kid e nel 2003, a Cartoomics, il Premio alla Carriera.
Ci ha lasciati l’11 maggio 2006.

Principali case editrici per le quali ha pubblicato fumetti e illustrazioni:
ARC, Torelli, Fleetway Publications LTD, Edizioni Erregi, Elvipress, Corriere della Sera, Edifumetto, Geis, Periodici San Paolo, Edizioni San Paolo, D.C. Thompson & C., Edizioni Segi, Edizioni del Vascello, Editoriale Cepim, Koralle Verlag, Casa Editrice Dardo, Mondadori, Larousse, Edizioni L’Isola Trovata, Sergio Bonelli Editore, Aristea, Trident, Sedes Ghisetti & Corvi Editori, ANAF, Glamour International Production, Edizioni If, Sogaer.

Principali testate:
Totem, Junior Express, Thriller Picture Library, War Picture Library, Air Ace Picture Library, Jungla, Oltretomba, Corriere dei Ragazzi, Il Giornalino, Zack, Orient Express, Histoire de France, Dylan Dog, Nick Raider, Mister No.

 

 

 

fai click sulle immagini per ingrandirle