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Presentazione di The Intimates
di Alessio Danesi e Matteo Casali

Freak Del Nuovo Millennio (con circa 995 anni di anticipo) - di Alessio Danesi

     The Intimates è una roba strana.
Prendete O.C., American Flagg, i primi Nuovi Mutanti, Classe 1999, la programmazione pomeridiana di MTV e comprimeteli bene fino a ottenere un unico, scintillante file digitale. Dopo averci lavorato un po’ su, stampatene il risultato in albi mensili di 22 coloratissime pagine (più pubblicità). Solo allora comincerete a intravedere quelle che sono le potenzialità della nuova serie di Joe “Superman” Casey, Giuseppe “Cammo” Camuncoli e Jim “Leggenda” Lee. The Intimates racconta la vita di tutti i giorni di un gruppo – anzi di una classe – di adolescenti che devono imparare come si salva il mondo e come si diventa supereroi. Tra assurdi mutanti dai poteri improbabili e bislacche creature dal codice genetico ingarbugliato, Casey, Camuncoli e Lee scelgono di raccontare la vita scolastica di Punchy, Destra, Empty Vee e Sykes. Durante l’irregolare corso di studi i ragazzi dovranno confrontarsi con materie come “Identità segreta” e “Moralità” e con insegnanti che ricordano le icone della DC, Superman e Flash. I creatori della serie introducono un nuovo modo di osservare i supereroi, lasciando perdere le esagerazioni di Authority e Ultimates (di cui Intimates è l’evidente contraltare), e scegliendo una strada magari commercialmente meno valida, ma senza dubbio innovativa, piena di citazioni e strizzatine d’occhio deliziose per ogni fan del fumetto supereroico.
Già autore di WildC.A.T.s, Cable e X-Men, Joe Casey affronta il linguaggio giovanilistico dei personaggi con discreta verve, riecheggiando la freschezza dei dialoghi dei primi New Warriors di Nicieza e inserendo delle barre d’informazioni a fine pagina che, oltre a aumentare il tempo di lettura, permettono al lettore un’identificazione e un immersione in questo particolare universo fumettistico senza precedenti.
Crediamo che sia superfluo commentare le poche vignette di una leggenda come Jim Lee, ma non possiamo che  elogiare e sottolineare Giuseppe Camuncoli. Siamo pronti a scommettere che Cammo diventerà, anche grazie al suo lavoro su The Intimates, una stella di prima grandezza del panorama fumettistico americano.
Veniteci a trovare su WildStorm, dal numero #31 la Magic Press pubblicherà The Intimates, la serie creata da Joe Casey, Giuseppe Camuncoli e Jim Lee. Vi aspettiamo in edicola e in fumetteria ogni due mesi.

WiSP!

Alessio Danesi

Linguaggi Intimi - di Alessio Danesi & Matteo Casali

 

     Consci del fatto che adattare significa anche tradire, Matteo Casali ed io (traduttore e supervisore di WildStorm) abbiamo cercato di affrontare al meglio la sfida che Casey & Co ci avevano idealmente lanciato con The Intimates. La serie mostra le lezioni di una scuola di supereroi e dedica particolare attenzione alle interazioni e al linguaggio dei personaggi, tutti adolescenti.
Sapevamo che lavorare su un testo del genere non poteva essere semplicissimo, anche perché ciò che funziona in inglese, di solito non conserva la sua efficacia nel nostro italico idioma. Volete qualche esempio? Punchy ci ha creato qualche problema, soprattutto per il suo vizio di scimmiottare pesantemente i rapper americani. Joe [Casey] lo manovra efficacemente, come se Punchy dovesse guadagnarsi il rispetto dell’intero ghetto nero di New York dalle pagine di The Intimates. Dopo un appassionato consulto con Stefano Piccoli, caporedattore di Blackmagazine, abbiamo deciso di  mantenere lo slang U.S.A., caratteristica peculiare del personaggio, forti del fatto che anche la comunità Hip Hop/Rap italiana si avvale di questi modi di dire senza lanciarsi in ardite traduzioni. Troverete quindi su WildStorm parole come Big Willie Style e Popping Collars e, forse anche grazie a questa scelta, riusciremo a conservare l’atmosfera di The Intimates così come l’aveva intesa lo sceneggiatore. In altre occasioni si è preferito invece pigiare sull’acceleratore e mettere in bocca a Punchy parole come “sbomballare”, mutuate dal linguaggio adolescenziale. Sfida diversa l’adattamento delle sequenze con l’Agente Boss Tempo, protagonista disegnato da Jim Lee del fumetto che leggono i nostri eroi. Didascalie e linee di dialogo riecheggiano gli anni ’70, in virtù di questo ci siamo avvalsi di una costruzione della frase più macchinosa che probabilmente disturberà non poco il lettore, ma che contribuirà a rispettare le intenzioni dell’originale. Nel primo come nei numeri successivi, Casey riporta le conversazioni che gli studenti hanno sui forum di discussione in rete. Per mantenere una certa aderenza con le intenzioni dell’autore, abbiamo ritenuto opportuno, dopo esserci confrontati con una serie di forum, inserire nel fumetto il modo di interagire degli utenti italiani.
E le barre d’informazioni presenti in fondo a ogni pagina? Avevano bisogno di un linguaggio secco e tagliente in stile TG5 oppure soporifero e fumoso come il TG4, oppure dovevano conservare l’immediatezza di un messaggio pubblicitario? Alla fine, dopo qualche discussione, abbiamo adottato uno stile che riassumesse questi tre approcci.
Con The Intimates abbiamo avuto la definitiva conferma che adattare non significa necessariamente tradire, ma piuttosto scegliere, con consapevolezza, voglia di misurarsi con il testo originale e - perché no? - anche un po’ di buon senso, doti imprescindibili se si vuole realizzare un buon lavoro.

WiSP!

Alessio Danesi & Matteo Casali
 

 

 

 

 

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