Parola di
Gaijin
di Luigi Bernardi
Carta,
stampa e formato
Con L'ombra delle torri,
Art Spiegelmann è riuscito a fare un libro importante
e di formidabile impatto visivo con appena poche tavole, che
i lettori italiani avevano peraltro già avuto in omaggio
allegate a Internazionale. Spiegelmann è uno
a cui piacciono i prodotti editoriali. È fumettista,
ma ha fatto anche l'editore, conosce i tipi di carta, i formati,
le confezioni: sa che un libro può dire molto anche
attraverso la propria fisicità di prodotto cartotecnico.
L'ombra delle torri è una delle opere che l'annata
2004 consegna alla storia del fumetto. Un'altra è
La malle Sanderson, di Jean-Claude Gotting, un francese
ormai più noto come artista e illustratore che come
fumettista. Anche nel suo caso, l'editore Delcourt ha inteso
premiare il lavoro stampandolo su una carta di grande pregio
e regalando al libro una giusta confezione con sovraccoperta
opaca. Per non dire di un ulteriore volume francese assolutamente
impedibile quale è Les annèes Charlie 1969-2004:
carta robusta, grande e poco usuale formato, rilegatura in
cartonato leggero, all'olandese, come dicono gli esperti.
Il fumetto che si pubblica oggi in Italia, anche da parte
delle piccole case editrici e degli autori che si stampano
in proprio, è abbastanza sciatto, privo di quelle invenzioni
grafiche e tipografiche che potrebbero dare un'impronta, se
non proprio un'anima, a produzioni che altrimenti si confondono
le une nelle altre.
L'editoria italiana ha una grande tradizione di inventiva,
è sempre stata capace di proporre formati inediti:
l'album orizzontale - che non a caso i francesi chiamano proprio
à l'italienne, il tascabile modello Diabolik,
il bonelliano, la rivista alla Linus, Da molti anni
a questa parte invece, come in un film già visto, si
ricalcano all'infinito le solite forme, si copiano - righello
alla mano - i formati esistenti all'estero. Si va, insomma,
a rimorchio. E forse questa mancanza di inventiva grafica
e tipografica è il segno di una crisi più profonda,
che parte dalle idee.